Commemorazione di Giovanni Palatucci: la Polizia di Ragusa ricorda il Giusto tra le Nazioni

La Questura di Ragusa onora Giovanni Palatucci, eroe del passato, con una commovente cerimonia. Presente il Baby Sindaco e gli studenti cantano! 🌟🌿🎶

A cura di Redazione Redazione
10 febbraio 2026 12:36
Commemorazione di Giovanni Palatucci: la Polizia di Ragusa ricorda il Giusto tra le Nazioni -
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La Questura di Ragusa Commemora Giovanni Palatucci

Vittoria, 10 febbraio 2026 – La Questura di Ragusa ha reso omaggio a Giovanni Palatucci, figura simbolo di coraggio e umanità, morto il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento di Dachau. Palatucci, già Questore di Fiume, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto come “Giusto tra le Nazioni”.

La cerimonia si è svolta nella suggestiva Piazza Vittoria Colonna, a Vittoria, nei pressi della stele commemorativa e dell’ulivo piantumato nel 2021 in sua memoria. La deposizione di una corona di fiori, simbolo di rispetto e riconoscimento, ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali.

Presenti alla cerimonia il Prefetto di Ragusa, Dott.ssa Tania Giallongo, il Questore di Ragusa, Dott. Salvatore Fazzino, e il Sindaco di Vittoria, On. Francesco Aiello, accompagnati dalle principali autorità civili e militari della regione. La presenza di queste istituzioni sottolinea l’importanza della figura di Palatucci nel contesto della lotta contro l’antisemitismo e la salvaguardia dei diritti umani.

Durante la commemorazione, il Baby Sindaco ha intrattenuto i presenti con la lettura di un brano che raccontava la vita e le gesta di Giovanni Palatucci, mettendo in evidenza il suo impegno e la sua dedizione. La cerimonia si è conclusa con un momento toccante, in cui gli alunni della scuola “Portella della Ginestra” hanno intonato il canto “Gam Gam” e hanno eseguito l’Inno d’Italia, portando un messaggio di unità e speranza.

In un’epoca in cui l’umanità sta affrontando nuove sfide, il ricordo di Giovanni Palatucci rimane un faro per le generazioni future, ispirandole a difendere valori di giustizia e solidarietà. La commemorazione rappresenta non solo un ricordo, ma anche un monito a non dimenticare le atrocità del passato e a lavorare per un futuro migliore.

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