I cento pozzi di Ragusa: leggende sotterranee e barocco ibleo

Ragusa e la sua provincia nascondono i cento pozzi preistorici, barocco UNESCO a Ibla, Modica e Scicli. Curiosità su giganti, scacce e tradizioni antiche

11 febbraio 2026 18:00
I cento pozzi di Ragusa: leggende sotterranee e barocco ibleo - Foto: Antonio.scribano/Wikipedia
Foto: Antonio.scribano/Wikipedia
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I cento pozzi e le origini preistoriche

Ragusa porta il nome di "città dei cento pozzi", cisterne scavate in epoca preistorica nelle rocce calcaree degli Iblei per raccogliere acqua, ma la leggenda locale narra che fossero scale usate dai diavoli per salire dalla terra agli inferi. Questi pozzi carsici, alcuni profondi decine di metri, punteggiano la provincia da Ragusa Ibla a Modica, collegati a necropoli siculi come quelle di Pantalica vicina. Scoperti durante scavi agricoli, evocano riti pagani e servivano da rifugi durante invasioni, con echi in feste come l'Ibla Folk che rievoca antichi canti.wikipedia

Nella zona di Marina di Ragusa, pozzi simili si legano a culti di fertilità, vicino a masserie fortificate e cave di tufo usate per blozi barocchi.ragusawelcome

Ragusa Ibla: barocco tra due città

Ragusa si divide in Ibla, il cuore barocco su collina distrutto dal terremoto del 1693 e ricostruito da Rosario Gagliardi, e Ragusa Superiore, la parte moderna nata dopo il sisma. Il Duomo di San Giorgio domina Piazza Duomo con scalinata barocca e cupola neoclassica alta 43 metri, circondato da palazzi come Zacco e Arezzo Bertini, tutti UNESCO dal 2002. Il Portale di San Giorgio, unica sopravvissuta al quake, reca bassorilievi del XII secolo con San Giorgio che trafigge il drago.elimeli

Il Ponte dei Cappuccini collega le due parti con vista mozzafiato, mentre il Giardino Ibleo custodisce rovine di Hybla Heraia, antica città sícula.siciliafan

Giganti e leggende della provincia

La leggenda dei Quattro Giganti narra di colossi che eressero menhir a Scicli e Ispica per proteggere il Val di Noto, petre rade come quella di Pizzuta a Comiso legate a culti megalitici. A Modica, la scalinata di San Giorgio con 250 gradini unisce la città bassa all'alta, fiancheggiata da chiese barocche e grotte dove si narra di tesori giganti. Questi miti persistono nelle sagre, come la Festa del Patrono a Vittoria con giganti di carta pesta.newsicilia

Scicli, set di Montalbano, cela necropoli ipogee con pozzi rituali sotto Palazzo Beneventano.visitvigata

Tradizioni culinarie e feste barocche

Le scacce ragusane, sfoglie di pane ripiene di pomodoro, caciocavallo o melanzane, nascono da ricette arabe rivisitate post-terremoto, cotte in forni a legna nelle masserie. Il caciocavallo ragusano, formaggio DOP appeso a stagionare, e la cassatella dolce riempiono tavole durante l'Ibla Buskers, festival di artisti di strada con giocolieri e musici da ottobre.wikipedia

La Settimana Santa vede confraternite processionare per stradine barocche, mentre l'Iblamed rievoca medioevo con tornei e banchetti.wikipedia

Castelli e paesaggi iblei

Il Castello di Donnafugata, a Ragusa, mescola gotico catalano a labirinti sotterranei e leggende di fughe reali, con giardini esotici. A Modica il Castello dei Conti sovrasta cave, mentre Comiso ha il Castello Naselli. Muri a secco patchworkano campi di carrubi e grano, eredità araba UNESCO, punteggiati da maccalube eruttive.comune

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