Ragusa, controlli straordinari in provincia: 1.180 persone identificate e 21 espulsioni
Nel mese di febbraio la Questura di Ragusa, insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza, ha effettuato controlli mirati a contrastare spaccio e immigrazione clandestina.
La Questura di Ragusa, in collaborazione con Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e con il coordinamento del Prefetto, ha condotto nel mese di febbraio una serie di controlli straordinari in provincia con l'obiettivo di contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e l'immigrazione clandestina. La comunicazione è stata diffusa tramite un post su un canale social della Questura.
Dettagli dell'operazione
L'attività ha coinvolto complessivamente 170 operatori e ha prodotto i seguenti risultati ufficiali comunicati dalla Questura:
- 49 posti di controllo attivati sul territorio;
- 1.180 persone identificate;
- 612 veicoli controllati;
- 35 infrazioni al Codice della Strada accertate;
- 21 stranieri espulsi, di cui 8 accompagnati nei Centri di permanenza per rimpatri;
- 15 esercizi pubblici sottoposti a verifica.
Nell'ambito delle verifiche sono stati impiegati anche tecnici ENEL e personale della Polizia Municipale di Ragusa per controllare gruppi di edifici nei centri storici, con accertamenti sulla destinazione d'uso, la presenza effettiva degli aventi diritto, la regolarità dei contratti di locazione e delle utenze collegate.
Ai controlli nei locali pubblici hanno partecipato inoltre Vigili del Fuoco, l'Ispettorato del Lavoro e l'A.S.P. di Ragusa per verificare il possesso delle caratteristiche tecniche e delle autorizzazioni necessarie.
La Questura segnala che analoghi servizi straordinari saranno organizzati anche per il mese di marzo.
La comunicazione ufficiale non fornisce però alcuni dettagli che sarebbero utili per una valutazione completa dell'azione: non sono indicate, per esempio, informazioni su eventuali arresti per reati legati allo spaccio, la natura e la quantità di sostanze eventualmente sequestrate, né la ripartizione per nazionalità delle persone controllate ed espulse. Resta inoltre da chiarire il criterio di selezione degli esercizi pubblici e degli immobili verificati.
L'operazione riflette un approccio coordinato tra forze di polizia e amministrazioni locali volto a rafforzare il controllo del territorio, con particolare attenzione ai centri storici e ai fenomeni di illecita occupazione e sfruttamento degli immobili. Monitoreremo gli sviluppi e le comunicazioni ufficiali successive per verificare esiti più dettagliati e le ripercussioni sul territorio.
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