Comiso: recuperata nella notte persona precipitata in scarpata, intervento dei Vigili del Fuoco SAF

Allarme in contrada Petraro Cozzo Apollo: soccorso specialistico dei Vigili del Fuoco, paziente trasportato al Giovanni Paolo II di Ragusa.

21 aprile 2026 11:51
Comiso: recuperata nella notte persona precipitata in scarpata, intervento dei Vigili del Fuoco SAF - Credit Foto Vigili del Fuoco
Credit Foto Vigili del Fuoco
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Nella serata di lunedì una persona è stata recuperata dopo essere precipitata in una scarpata in contrada Petraro Cozzo Apollo a Comiso. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa è intervenuto d’urgenza su segnalazione della stessa vittima, in un'area particolarmente impervia e difficilmente raggiungibile con mezzi ordinari.

Dettagli dell'intervento

Giunta sul posto, la squadra si è dovuta aprire un varco attraverso la fitta vegetazione e un terreno a forte pendenza per individuare il malcapitato. Per il recupero è stato impiegato il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviali), specializzato in operazioni in contesti naturali ostili. I soccorritori, avvalendosi di tecniche di derivazione alpinistica e attrezzature specifiche, hanno raggiunto il fondo del dirupo.

I operatori hanno proceduto all'immediata immobilizzazione del ferito su una barella dedicata per evitare ulteriori traumi, quindi hanno effettuato una complessa manovra di risalita che ha riportato la persona in zona sicura. Sul posto era già presente il personale sanitario del 118 con un'ambulanza, che ha preso in carico il paziente.

La persona soccorsa è stata trasferita all'ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa per accertamenti e cure. Le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area si sono concluse con esito positivo intorno alle 23:00 della stessa sera.

L'intervento conferma l'importanza della specializzazione SAF nel Corpo dei Vigili del Fuoco per interventi in aree naturali difficili, dove l'accesso con mezzi convenzionali è impedito da fattori ambientali come pendenza e vegetazione fitta. Non sono state fornite informazioni sull'identità della persona né sul quadro clinico dettagliato dopo il trasferimento in ospedale.

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