Fermati due egiziani a Ragusa per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dopo salvataggio di 65 migranti

Due egiziani fermati per favoreggiamento all'immigrazione clandestina dopo l'intercettazione di 65 migranti al largo di Pozzallo. ⚓️🛥️🔍

A cura di Redazione Redazione
19 aprile 2026 11:06
Fermati due egiziani a Ragusa per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dopo salvataggio di 65 migranti -
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La Polizia di Stato ferma due presunti scafisti di nazionalità egiziana a Ragusa

La Squadra Mobile della Questura di Ragusa ha portato a termine un’importante operazione contro il traffico di esseri umani, arrestando due cittadini egiziani sospettati di essere scafisti. L’azione è stata realizzata in collaborazione con la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo e segna un passo significativo nella lotta contro l’immigrazione clandestina.

L’operazione è partita quando una motovedetta della Capitaneria di Porto di Pozzallo ha intercettato un natante a largo delle coste siciliane. A bordo del veliero si trovavano 65 migranti di diverse nazionalità. I soccorsi, coordinati dai membri della Capitaneria, hanno garantito la messa in sicurezza dei migranti, i quali sono stati poi trasferiti al porto di Pozzallo per essere identificati e ricevere assistenza sanitaria.

Grazie a un’indagine meticolosa, gli agenti della Polizia e i militari della Guardia di Finanza sono riusciti a raccogliere importanti testimonianze dai migranti. Questi elementi, insieme a riscontri fotografici, hanno portato all’identificazione dei due soggetti egiziani, ritenuti responsabili per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Una volta definiti gli atti formali, i fermati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimarranno a disposizione della Procura della Repubblica.

Questa operazione rappresenta un intervento decisivo per la sicurezza delle frontiere e per la protezione dei diritti umani dei migranti, spesso vittime di sfruttamento e traffico illecito. La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza continuano a monitorare le attività illecite nel Mediterraneo, in un contesto sempre più complesso e delicato.

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