Arrestato dai Carabinieri un albanese ricercato per sparatoria a Scicli e spaccio di droga a Verona

Arrestato un 33enne albanese a Verona dopo una sparatoria a Scicli. Affronta gravi accuse di lesioni e spaccio. Scopri di più! 🔫👮‍♂️

A cura di Redazione Redazione
21 maggio 2026 09:50
Arrestato dai Carabinieri un albanese ricercato per sparatoria a Scicli e spaccio di droga a Verona -
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Aggressione a Scicli: Arrestato il Cittadino Albanese Responsabile della Sparatoria

Scicli (RG) – Un’importante operazione dei Carabinieri ha portato all’arresto di un 33enne di origini albanesi, sospettato di essere il responsabile di una violenta aggressione avvenuta lo scorso settembre nella piazza principale della città siciliana. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, su richiesta della Procura della Repubblica di Ragusa.

L’episodio risale a un pomeriggio di settembre, quando due cittadini albanesi hanno ingaggiato una furiosa lite con due tunisini. Nel corso di questo alterco, il 33enne avrebbe fatto uso di una pistola calibro 9, ferendo gravemente i suoi avversari prima di darsi alla fuga. Per il giovane, che si trovava in compagnia di un complice, le cose si sono complicate quando i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Modica sono intervenuti prontamente sull’accaduto, bloccando il suo complice e sequestrando l’arma utilizzata nella sparatoria.

L’arma risultava rubata e carica, con un colpo in canna e un secondo caricatore pronto all’uso. L’indagato, a quel punto, era riuscito a disorientare le forze dell’ordine, allontanandosi dalla città e restando irreperibile per diversi mesi. La sua cattura è stata il risultato di una complessa attività investigativa, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla procura, che ha portato a rintracciarlo in provincia di Verona.

All’alba, i militari della Compagnia di Modica, supportati dai Carabinieri di Legnago, hanno fatto irruzione in un’abitazione di Castagnaro, dove il ricercato è stato sorprendentemente trovato nel sonno. Oltre all’arresto per i reati legati alla sparatoria, l’uomo aveva anche con sé 20 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 200 grammi di sostanza da taglio, portando a ulteriori accuse di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Il 33enne dovrà rispondere di gravi accuse, compresi lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da fuoco, ricettazione e porto abusivo d’arma. Al momento, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come stabilito dalla legge, vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

La vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza pubblica nella zona e sottolinea l’impegno delle autorità nel combattere la criminalità e garantire la legge. Con la cattura di questo individuo, si compie un importante passo verso la giustizia per le vittime coinvolte nella sparatoria di settembre.

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