Ragusa: Daspo “fuori contesto” di un anno a un giovane tifoso vittoriese

La Questura di Ragusa applica il divieto di accesso alle manifestazioni sportive dopo un'indagine della DIGOS su profili di rischio.

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 02:00
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Ragusa: Daspo “fuori contesto” di un anno a un giovane tifoso vittoriese -
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La Questura di Ragusa ha emesso un provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.S.P.O.) della durata di un anno nei confronti di un giovane tifoso vittoriese riconducibile al gruppo ultras locale. Il provvedimento, definito dalla Questura "fuori contesto", nasce dall'attività informativa e investigativa svolta dalla DIGOS in occasione di incontri di calcio con particolari profili di rischio per l'ordine pubblico.

La Divisione Polizia Anticrimine della Questura, sulla base degli elementi raccolti e della valutazione della pericolosità sociale del soggetto, ha disposto l'applicazione della misura prevista dall'art. 6 della Legge n. 401/1989. Secondo la nota della Polizia di Stato, l'indagine ha consentito di individuare il destinatario del provvedimento tra i soggetti presenti all'evento e riconducibili alla tifoseria organizzata vittoriese.

Dettagli del provvedimento e contestualizzazione

Il D.A.S.P.O. «fuori contesto» viene adottato quando, pur non essendo ricondotto ad un singolo episodio violento contestato direttamente al momento, emergono elementi informativi che collegano il soggetto a condotte ritenute idonee a compromettere la sicurezza degli eventi sportivi. La Questura precisa che la misura ha durata di un anno e riguarda il divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive.

Al momento non risultano comunicazioni ufficiali né da parte della società sportiva interessata né da parte del diretto interessato: la Questura ha sottolineato che il provvedimento si inserisce nelle consuete attività di prevenzione finalizzate a contrastare ogni forma di violenza connessa alle manifestazioni sportive e a garantire il regolare svolgimento degli eventi in condizioni di sicurezza.

La scelta operativa della DIGOS e della Divisione Anticrimine rientra in un quadro più ampio di controllo dei gruppi ultras e delle dinamiche che possono portare a tensioni durante le gare. Le autorità locali indicano come obiettivo la tutela dell'ordine pubblico e dei cittadini spettatori, con l'intento di ridurre il rischio di episodi violenti.

Il provvedimento può prevedere, in caso di violazione, ulteriori conseguenze di natura amministrativa o penale secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. La Questura continuerà le attività di monitoraggio e le indagini informative per valutare eventuali sviluppi o l'adozione di ulteriori misure di prevenzione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 giugno 2026

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