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Calici di Stelle 2026: la Sicilia del vino si mette in viaggio con 29 cantine e 31 appuntamenti
Calici di Stelle 2026: la Sicilia del vino si mette in viaggio con 29 cantine e 31 appuntamenti
Dal 24 luglio al 12 agosto Calici di Stelle attraversa l'isola: 29 cantine, 31 eventi, cinque comuni coinvolti tra degustazioni, musica e territorio.
Calici di Stelle torna in Sicilia: dal 24 luglio al 12 agosto la manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino Sicilia coinvolge 29 cantine e 31 appuntamenti, dando vita a un vero e proprio itinerario attraverso i paesaggi del vino dell'isola. L'annuncio segna l'incidente scatenante di un'estate che mette al centro il territorio e le imprese locali.
La rassegna non è una novità: da oltre trent'anni Calici di Stelle racconta il vino nei luoghi in cui nasce. In un contesto in cui l'enoturismo è uno dei comparti più dinamici del settore, il dato che emerge dal Rapporto Nomisma Wine Monitor — oltre 3 miliardi di euro di valore generato in Italia — conferma l'impatto economico crescente di questa forma di turismo.
La Sicilia interpreta questa evoluzione con caratteristiche proprie: la straordinaria ricchezza del patrimonio viticolo e paesaggistico spazia dall'Etna all'area del Marsalese, dal Ragusano alle campagne del Nisseno e del Palermitano. È in questo mosaico di territori che Calici di Stelle cerca di leggere e raccontare l'identità dell'isola attraverso il vino.
L'evento assume per gli organizzatori il significato di un progetto di rete: non si tratta soltanto di degustazioni, ma di connessioni tra cantine, produttori agroalimentari, ristoratori, operatori turistici, associazioni culturali e artisti. Ogni appuntamento è pensato per generare valore condiviso e ricadute sulle economie locali, mettendo l'accento su un modello di sviluppo sostenibile.
Il momento di maggiore attesa è la Notte di San Lorenzo (10 agosto), quando numerose aziende e cinque Comuni — Castiglione di Sicilia, Pachino, Pantelleria, Partinico e Poggioreale — concentreranno iniziative che uniscono degustazioni, spettacoli e percorsi enogastronomici. Quel giorno partecipano, tra gli altri, Tenute Orestiadi (Selinunte), Tenuta Bastonaca, Principe di Corleone, Giovinco Wines, Florio, Firriato (Baglio Sorìa) e Donnafugata: il clima collettivo raggiunge il climax dell'edizione.
Visitare una cantina durante Calici di Stelle significa vivere un'esperienza che va oltre il bicchiere: si tratta di camminare tra i vigneti, conoscere i processi di vinificazione, scoprire la biodiversità e degustare le eccellenze gastronomiche locali, il tutto accompagnato da musica e momenti culturali sotto il cielo stellato.
Le tappe di Calici di Stelle 2026
Il programma, che copre il periodo dal 24 luglio al 12 agosto, prevede visite guidate, degustazioni, incontri con i produttori e abbinamenti gastronomici. Di seguito un riepilogo delle date e delle cantine coinvolte:
- 24 luglio — Cantina Giacco
- 1 agosto — Valso • Bianchi • Augustali • Assuli
- 2 agosto — Baglio Oro
- 3 agosto — Santa Tresa
- 4 agosto — Firriato (Cavanera)
- 5 agosto — Cellaro
- 7 agosto — Tenute Navarra • Cantine Fina
- 8 agosto — Vaccaro • Tola • Feudi del Pisciotto • Caruso&Minini • Alessandro di Camporeale • Mandrarossa
- 9 agosto — Tenute Orestiadi (Gibellina) • Cantina Chitarra – Cantine Birgi – Az. Agricola Ansaldi – Comune di Partinico
- 10 agosto (Notte di San Lorenzo) — Tenute Orestiadi (Selinunte) • Tenuta Bastonaca • Principe di Corleone • Giovinco Wines • Florio • Firriato (Baglio Sorìa) • Fattorie Azzolino • Donnafugata — e i Comuni di Castiglione di Sicilia, Pachino, Pantelleria, Poggioreale
- 11 agosto — Colomba Bianca
- 12 agosto — Musita
Le singole iniziative e le modalità di partecipazione sono disponibili sui canali ufficiali delle aziende aderenti e del Movimento Turismo del Vino Sicilia; ogni appuntamento propone attività dedicate alla scoperta del vino e del territorio.
La risoluzione di questo percorso narrativo è pratica e immediata: Calici di Stelle 2026 si presenta come un invito a scoprire il volto più autentico della Sicilia attraverso il dialogo tra vino, paesaggio e comunità. Per il pubblico informato che cerca esperienze enoturistiche, l'appuntamento offre occasioni concrete di incontro con i produttori e di lettura del territorio, promuovendo un'offerta integrata capace di valorizzare filiere e tradizioni locali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 25 luglio 2026
25.8°