Modica‑Enna al “Pietro Scollo”: la Coppa come banco di prova

Dopo i rigori con il Siracusa, il Modica ospita l'Enna in Coppa Italia Serie D: scelta di uomini e atteggiamento determineranno il cammino.

A cura di Redazione Redazione
29 agosto 2026 15:33
Modica‑Enna al “Pietro Scollo”: la Coppa come banco di prova -
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Il Modica torna in campo dopo il successo ai rigori contro il Siracusa, un esito che ha portato entusiasmo ma anche il rischio di una fiducia prematura. Domani, domenica 30 agosto alle 16:00, lo stadio comunale “Pietro Scollo” ospita il Primo Turno di Coppa Italia Serie D: una partita che sulla carta è un passaggio obbligato, nella pratica diventa una prova di maturità.

La partita assume i contorni di un piccolo racconto di inizio stagione: da una parte una squadra che ha dimostrato carattere nei calci di rigore, dall'altra un Enna che si presenta con una rosa costruita nelle ultime settimane e con molti giovani desiderosi di mettersi in mostra. Il vero nodo per il Modica, a mio avviso, non è tanto la qualità dell'avversario quanto la capacità di mantenere il giusto atteggiamento in una fase in cui condizione e meccanismi di squadra sono ancora in evoluzione.

Il clima della gara è segnato anche da scelte logistiche: il settore ospiti non sarà disponibile e tutti gli spettatori saranno accolti nella Tribuna B dell'impianto. È un dettaglio che incide sull'atmosfera e sul tessuto di tifoseria, ma non sulla sostanza della partita: sul campo conteranno decisioni tecniche e resistenza mentale.

La posta in gioco è duplice. Da un lato la Coppa può e deve essere usata come banco di prova per testare la profondità della rosa e integrare chi si è aggregato in estate; dall'altro, c'è il rischio di un calo di tensione dopo una qualificazione così nervosa. Se la società e lo staff tecnico—e in particolare mister Filippo Raciti—gestiranno bene le rotazioni, il Modica potrà avanzare senza compromettere la preparazione per il campionato.

I segnali da leggere stanno nelle convocazioni e nella gestione del minutaggio. I 26 calciatori chiamati in causa sono un mix di esperienza e freschezza: tra i portieri Romano, Truppo e Sanchez; in difesa nomi come Hulidov, Desiato e Kljajic; a centrocampo una batteria nutrita con Garufi, Incatasciato, Arsenijević e altri; in attacco la scelta tra Pierce, Dudic, Flores e compagni deciderà molto del peso offensivo della squadra.

I convocati

  • Portieri: Romano, Truppo, Sanchez.
  • Difensori: Hulidov, Desiato, Kljajic, Callegari, Sangare, Milazzo.
  • Centrocampisti: Garufi, Incatasciato, Aprile, Arsenijević, Asero, Iabichino, Misseri, Castillo, Giardina, Fiore, Cappello, Deodato.
  • Attaccanti: Pierce, Dudic, Flores, Maiorana, Reinero.

Per la tifoseria e per la piazza, la partita ha un valore simbolico: dimostrare che la vittoria ai rigori non è stata un episodio isolato ma l'avvio di un percorso concreto. Serve però coerenza tra ambizione e programmazione: la Coppa è un banco di prova, non un obiettivo sufficiente a se stesso. Il momento decisivo sarà la capacità del Modica di coniugare intensità e gestione dei carichi, di valorizzare i nuovi innesti e di non sottovalutare un Enna motivato.

Appuntamento quindi per le 16:00 di domenica al “Pietro Scollo”: sarà una giornata in cui si misurerà non solo il risultato sul tabellone, ma la capacità del progetto sportivo di trasformare un lampo di carattere in una stagione solida e coerente. I prossimi novanta minuti diranno se il Modica saprà confermare i segnali positivi o se la Coppa resterà un banco di prova rimandato.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 agosto 2026

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