Modica-Reggina al Pietro Scollo: il ritorno in Serie D tra sogno di comunità e sfida di equilibrio

Il Modica riabbraccia la Serie D dopo 16 anni: domenica al Pietro Scollo arriva la favorita Reggina. Più di una partita, un banco di prova per la città.

A cura di Redazione Redazione
12 settembre 2026 17:33
Modica-Reggina al Pietro Scollo: il ritorno in Serie D tra sogno di comunità e sfida di equilibrio -
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Domenica 13 settembre, alle ore 15:00, il "Pietro Scollo" tornerà a essere il palcoscenico di una storica ripartenza: il Modica riabbraccia la Serie D dopo sedici anni, affrontando la Reggina, indicata come la favorita del girone. È questo l'incidente scatenante di una sfida che vale molto più dei novanta minuti sul campo.

La scena è chiara: una comunità sportiva che rialza la testa e uno stadio che si prepara a ospitare una cornice di pubblico delle grandi occasioni. Per i tifosi rossoblù il ritorno in quarta serie ha un sapore di rivincita e di ritorno alle radici, mentre per la città è l'occasione di misurare la propria capacità organizzativa e di accoglienza.

Sullo sfondo della partita c'è però una disparità di ambizioni: la Reggina è costruita con obiettivi importanti e indicata come la principale favorita del girone, il Modica è una neopromossa che arriva con la determinazione del gruppo e la voglia di non sfigurare. Questa contrapposizione pone una domanda politica e sportiva: come conciliare sogni locali e logiche di investimento che premiano chi ha più risorse?

Dal punto di vista tecnico, mister Filippo Raciti chiede continuità dopo l'esordio di Ragusa e una prova di carattere davanti al proprio pubblico. Il dato di fatto è che la squadra vuole giocarsi ogni occasione, mostrando una personalità che può trasformare il fattore campo in un vantaggio concreto.

Il climax si raggiunge nella dimensione emozionale: l'attesa, i cori, la tensione prima del fischio d'inizio. Al "Pietro Scollo" si attende una partecipazione massiccia, perché per Modica questa partita è anche un atto collettivo, una manifestazione di identità che va oltre il risultato sportivo.

I convocati

Di seguito l'elenco diramato al termine della rifinitura, che dà indicazioni sui protagonisti destinati a vivere la serata:

  • Portieri: Romano, Truppo, Sanchez.
  • Difensori: Desiato, Kljajic, Callegari, Sangare, Milazzo.
  • Centrocampisti: Garufi, Incatasciato, Aprile, Asero, Iabichino, Misseri, Castillo, Giardina, Ferchichi, Fiore, Cappello, Fedele.
  • Attaccanti: Pierce, Dudic, Flores, Reinero.

Questa rosa è il materiale umano su cui Raciti costruirà la rappresentazione: tra titolari conoscibili e possibili sorprese dalla panchina, il tecnico dispone di una miscela di esperienza e gioventù.

L'approccio editoriale obbliga a guardare oltre la cronaca: il match è un laboratorio per la governance sportiva locale, per i progetti di valorizzazione dei giovani e per la sostenibilità economica del club. Se Modica vuole restare nella categoria dovrà trasformare l'entusiasmo del giorno in strategie a lungo termine, non solo in una serata memorabile.

La risoluzione di questa fase non è un verdetto sportivo immediato ma una prospettiva. Qualunque sia il risultato, la partita con la Reggina offrirà a Modica un'opportunità per misurarsi, per attrarre attenzione e risorse e per consolidare un senso di comunità. Ai tifosi spetta la responsabilità di sostenere con passione e rispetto; alla città quella di saper cogliere l'occasione per costruire un futuro che non dipenda soltanto da un singolo momento di gloria.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 settembre 2026

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