La Virtus ritrova il PalaPadua e cerca il riscatto contro Termoli

Dopo il ko di Catanzaro la Virtus debutta in casa: domenica al PalaPadua arriva Termoli, squadra giovane ma pericolosa.

A cura di Redazione Redazione
10 ottobre 2026 13:30
La Virtus ritrova il PalaPadua e cerca il riscatto contro Termoli -
Condividi

La domenica al PalaPadua si apre con una sensazione netta: la Virtus Ragusa torna davanti al proprio pubblico determinata a strappare la prima vittoria della stagione. Il match contro l'Air Basket Termoli vale la terza giornata del campionato di Serie B Interregionale e rappresenta per la squadra di Gianni Recupido il debutto casalingo dopo il rinvio con Marigliano.

Nell'ultima uscita a Catanzaro la Virtus ha mostrato segnali positivi nel primo tempo, chiudendo sull'intervallo avanti 41-32; però la seconda frazione ha tolto continuità ai padroni di casa, con il parziale che ha consegnato agli avversari il controllo fino al 75-63 finale. Quella sconfitta è diventata l'incidente scatenante: la squadra cerca subito una reazione per non lasciare che il morale si incrini oltre misura.

Di fronte, Termoli arriva con un bilancio di una vittoria e una sconfitta: la sconfitta all'esordio contro Sarno per 72-67 e il successo sul campo di Sora per 73-67, ottenuto controllando buona parte della gara e resistendo al ritorno degli avversari nel finale. Sulla panchina molisana è tornato Mike Del Vecchio, che guida un progetto incentrato su un gruppo giovane ma già efficace.

I nomi su cui concentrare lo sguardo sono due: Mahamadou Diarra, ala-centro classe 2005, viaggia a 16 punti e 7 rimbalzi di media e porta con sé esperienze importanti dal settore giovanile dell'Aquila Trento e dalla B Nazionale; e Papa Sow, guardia classe 2008, che mette 13 punti a partita con 3,5 rimbalzi e 2 assist. Accanto a loro elementi di esperienza come il capitano Sergio Rupil e il centro Tarik Hajrovic completano un nucleo vario e competitivo.

Il confronto: protagonisti e strategia

A presentare l'impegno è stata l'assistant coach Lia Valerio, che ha sottolineato come la capacità di reazione si costruisca in allenamento lavorando sull'identità e sul sistema di squadra: "Dobbiamo puntare molto sul sistema sia in attacco sia in difesa. L'Air Basket è molto diversa da Catanzaro, bisogna avere il desiderio di riscattare una performance buona solo per metà, usare la tecnica e il cervello." Le parole tracciano la roadmap tattica: attenzione ai cambi di palla, gestione dei momenti critici e salvaguardia della continuità.

La posta in gioco prende corpo nel climax della giornata: per la Virtus non si tratta solo di punti in classifica, ma di ritrovare fiducia, coesione e il sostegno del proprio pubblico. Serviranno attenzione e continuità sui due lati del campo, ma soprattutto la capacità di restare uniti quando la partita si mette in salita.

Praticamente, la sfida sarà diretta da Francesco Giunta di Ragusa e Giovanni Di Stefano di Vittoria. Chi non potrà esserci al PalaPadua potrà seguire la gara in diretta streaming sul sito www.virturagusabasket.it al costo di 3 euro.

La risoluzione che tutti attendono — senza pronunce definitive ma con aspettative chiare — è che la Virtus sappia trasformare la rabbia per la sconfitta in energia positiva, che i giovani di Termoli si confermino una realtà da prendere sul serio e che il PalaPadua torni a essere quel fattore che può inclinare la bilancia. Domenica alle 18 il racconto continuerà sul parquet, con la speranza di aggiungere i primi punti e ricostruire fiducia per il prosieguo del campionato.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Ragusa