PalaPadua, l'Academy sfiora l'impresa: Aci Sant'Antonio passa 86-91

Al PalaPadua la Virtus Academy tiene testa all'imbattuta Aci Sant'Antonio, ma cede nel finale dopo una rimonta spettacolare.

A cura di Redazione Redazione
08 novembre 2026 13:30
PalaPadua, l'Academy sfiora l'impresa: Aci Sant'Antonio passa 86-91 -
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PalaPadua era carico come nelle sere importanti quando la Virtus Academy Ragusa ha provato a spezzare l'imbattibilità di Aci Sant'Antonio. L'incidente scatenante arriva presto: un primo quarto solido degli ospiti manda gli etnei avanti 17-23, e il campo si trasforma in una verifica di carattere per la squadra di casa. I tifosi respirano tensione, i giovani ragusani mostrano volontà ma anche qualche errore d'approccio.

La partita prende il ritmo di una sfida di prova: l'Academy non si lascia intimidire e limando le disattenzioni arriva all'intervallo sul 46-49, mantenendo viva la speranza. È qui che si costruisce il nodo centrale della storia: la capacità di reagire dopo i break subiti. La differenza resta nei dettagli, ma il margine è sottile e la fiducia dei padroni di casa cresce ad ogni possesso.

Il terzo quarto è il momento in cui Aci Sant'Antonio prova a rompere l'equilibrio; il parziale di 14-23 porta gli ospiti sul 60-72 e sembra indirizzare la partita. Ma la Virtus non si arrende: la reazione è gagliarda, una sequenza di canestri e intensità difensiva che ricuce il divario. Sul cronometro si avvicina il climax della serata quando Andrea Banin, con freddezza, trova la tripla che fissa il punteggio sull'84-84 a tre minuti dalla sirena. Nel PalaPadua cala il silenzio carico di attesa.

Il culmine emotivo arriva negli ultimi possessi: la Virtus Academy ha avuto il possesso per pareggiare, ma alla lunga la maggior esperienza e la freddezza degli ospiti fanno la differenza. Aci Sant'Antonio sfrutta al meglio quegli attimi decisivi e chiude 86-91. È stata una partita decisa da dettagli, da scelte minime e dalla lucidità sotto pressione. Per gli etnei è la quinta vittoria di fila; per i giovani ragusani resta la soddisfazione di essersi giocati la gara fino alla fine.

A caldo, Banin commenta il match con lucidità: «È stata una partita molto intensa per tutti i quaranta minuti, contro una delle squadre favorite per la promozione. Siamo soddisfatti di averla giocata ad armi pari e di essere arrivati nel finale con il possesso per pareggiare. Siamo giovani e commettiamo ancora errori nell'approccio e nei momenti cruciali». Le parole sottolineano l'idea chiave emersa in campo: progressi sul piano dell'agonismo e della voglia di lottare, ma anche la strada da fare per trasformare le prestazioni in risultati costanti.

Il tabellino

Virtus Academy Ragusa – A.S.A. Sporting Club 86-91

Virtus Academy Ragusa: Banin 24, Barracca 3, Tumino 15, Rosso 16, Scavone, G. Guastella 4, M. Guastella 7, Camillieri, Kanoute 11, Zago, Divita, Piccitto 6.

A.S.A. Sporting Club: Valastro, Corbo 2, Leonardi 6, Konate 7, Guadalupi 8, Catania 19, Vinti, Pellegrino, Caponata 2, Giuffrida 4, Carluccio 21, Signorino 22.

Parziali: 17-23, 29-26, 14-23, 26-19.

La risoluzione di questa storia sportiva è fatta di bilanci misurati: la Virtus Academy resta a quota tre vittorie e due sconfitte, con la consapevolezza che la crescita passa attraverso partite come questa. Aci Sant'Antonio consolida il suo percorso netto, ma il valore della serata al PalaPadua è tutto nella prova dei giovani ragusani, capaci di rendere incandescente un confronto che sulla carta sembrava segnato. La narrativa del campionato continua, e per la Virtus l'appello è chiaro: lavorare, apprendere e tornare sul parquet con la stessa determinazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 novembre 2026

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