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PalaPadua, l'Academy sfiora l'impresa: Aci Sant'Antonio passa 86-91
PalaPadua, l'Academy sfiora l'impresa: Aci Sant'Antonio passa 86-91
Al PalaPadua la Virtus Academy tiene testa all'imbattuta Aci Sant'Antonio, ma cede nel finale dopo una rimonta spettacolare.
PalaPadua era carico come nelle sere importanti quando la Virtus Academy Ragusa ha provato a spezzare l'imbattibilità di Aci Sant'Antonio. L'incidente scatenante arriva presto: un primo quarto solido degli ospiti manda gli etnei avanti 17-23, e il campo si trasforma in una verifica di carattere per la squadra di casa. I tifosi respirano tensione, i giovani ragusani mostrano volontà ma anche qualche errore d'approccio.
La partita prende il ritmo di una sfida di prova: l'Academy non si lascia intimidire e limando le disattenzioni arriva all'intervallo sul 46-49, mantenendo viva la speranza. È qui che si costruisce il nodo centrale della storia: la capacità di reagire dopo i break subiti. La differenza resta nei dettagli, ma il margine è sottile e la fiducia dei padroni di casa cresce ad ogni possesso.
Il terzo quarto è il momento in cui Aci Sant'Antonio prova a rompere l'equilibrio; il parziale di 14-23 porta gli ospiti sul 60-72 e sembra indirizzare la partita. Ma la Virtus non si arrende: la reazione è gagliarda, una sequenza di canestri e intensità difensiva che ricuce il divario. Sul cronometro si avvicina il climax della serata quando Andrea Banin, con freddezza, trova la tripla che fissa il punteggio sull'84-84 a tre minuti dalla sirena. Nel PalaPadua cala il silenzio carico di attesa.
Il culmine emotivo arriva negli ultimi possessi: la Virtus Academy ha avuto il possesso per pareggiare, ma alla lunga la maggior esperienza e la freddezza degli ospiti fanno la differenza. Aci Sant'Antonio sfrutta al meglio quegli attimi decisivi e chiude 86-91. È stata una partita decisa da dettagli, da scelte minime e dalla lucidità sotto pressione. Per gli etnei è la quinta vittoria di fila; per i giovani ragusani resta la soddisfazione di essersi giocati la gara fino alla fine.
A caldo, Banin commenta il match con lucidità: «È stata una partita molto intensa per tutti i quaranta minuti, contro una delle squadre favorite per la promozione. Siamo soddisfatti di averla giocata ad armi pari e di essere arrivati nel finale con il possesso per pareggiare. Siamo giovani e commettiamo ancora errori nell'approccio e nei momenti cruciali». Le parole sottolineano l'idea chiave emersa in campo: progressi sul piano dell'agonismo e della voglia di lottare, ma anche la strada da fare per trasformare le prestazioni in risultati costanti.
Il tabellino
Virtus Academy Ragusa – A.S.A. Sporting Club 86-91
Virtus Academy Ragusa: Banin 24, Barracca 3, Tumino 15, Rosso 16, Scavone, G. Guastella 4, M. Guastella 7, Camillieri, Kanoute 11, Zago, Divita, Piccitto 6.
A.S.A. Sporting Club: Valastro, Corbo 2, Leonardi 6, Konate 7, Guadalupi 8, Catania 19, Vinti, Pellegrino, Caponata 2, Giuffrida 4, Carluccio 21, Signorino 22.
Parziali: 17-23, 29-26, 14-23, 26-19.
La risoluzione di questa storia sportiva è fatta di bilanci misurati: la Virtus Academy resta a quota tre vittorie e due sconfitte, con la consapevolezza che la crescita passa attraverso partite come questa. Aci Sant'Antonio consolida il suo percorso netto, ma il valore della serata al PalaPadua è tutto nella prova dei giovani ragusani, capaci di rendere incandescente un confronto che sulla carta sembrava segnato. La narrativa del campionato continua, e per la Virtus l'appello è chiaro: lavorare, apprendere e tornare sul parquet con la stessa determinazione.
Fact Check
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Verificato il: 08 novembre 2026
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