Inizio del gemellaggio tra Caritas Sicilia e Chiesa di Tunisi con visita ufficiale a Tunisi
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Inizia la collaborazione tra la Chiesa di Sicilia e la Chiesa di Tunisia: un passo verso un futuro condiviso
Domenica 26 aprile, una delegazione regionale di Caritas Sicilia ha intrapreso la sua prima visita a Tunisi, segnando l’avvio di un progetto di gemellaggio tra la Conferenza Episcopale Siciliana (CESi), Caritas Sicilia e la Chiesa di Tunisi. Questo incontro rappresenta un’importante opportunità di conoscenza e collaborazione in ambito pastorale e sociale.
La missione ha visto la partecipazione di diverse diocesi siciliane, tra cui Agrigento, Catania, Messina, Monreale, Noto, Patti e Ragusa, accompagnate da Caritas Italiana. Ad accogliere la delegazione è stata suor Speciosa, direttrice di Caritas Tunisi, insieme all’arcivescovo mons. Nicolas Lhernould, che ha offerto una panoramica del contesto tunisino attraverso la sua Lettera Pastorale, “Come un albero lungo un corso d’acqua”, ispirata al passo biblico di Geremia 17,8.
Nei prossimi giorni sono in programma numerosi incontri, che proseguiranno fino a giovedì 30 aprile. Questo soggiorno in Tunisia rappresenta un primo passo verso una reciproca comprensione e cooperazione, con l’intenzione di creare legami solidi tra i due gruppi. A settembre, sarà la Chiesa di Tunisi a contraccambiare la visita in Sicilia, dando avvio a una fase di scambio culturale e religioso.
La decisione di instaurare questo protocollo di collaborazione è emersa durante l’ultima sessione di lavoro della CESi, tenutasi dal 9 all’11 marzo a Viagrande-Valverde. Il Presidente della CESi, mons. Antonino Raspanti, ha espresso la sua soddisfazione per i progressi compiuti nella formalizzazione di questo accordo, che rappresenta un importante passo per affrontare le sfide comuni nei settori pastorale e sociale.
Il protocollo è stato firmato da figure di spicco tra cui mons. Raspanti, il vescovo di Tunisi, Domenico Leggio, Direttore regionale della Caritas, e suor Speciosa. La fase successiva sarà dedicata all’attuazione di iniziative concrete, mirate a sostenere e promuovere la comunità locale tunisina, offrendo supporto nei settori più vulnerabili.
Questa nuova alleanza tra Sicilia e Tunisia non promette solo un rinnovato impegno sociale, ma soprattutto la costruzione di un dialogo interreligioso e interculturale, fondamentali in un contesto globale sempre piĂą complesso e interconnesso. Un avvenire che, attraverso la fede e la solidarietĂ , sta iniziando a prendere forma.
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