Archeologia a Donnafugata. L'ipogeo: nuovo volume ricostruisce il cimitero bizantino e il profilo del Visconte
Le Fate pubblica un libro a due voci che ricostruisce l'ipogeo di Donnafugata e rilancia la figura del Visconte Gaetano Combes de Lestrade.
La casa editrice Le Fate ha pubblicato un volume a due voci e un'unica storia: Giovanni Di Stefano e l'architetto Nuccio Iacono ricostruiscono rispettivamente il contesto archeologico e la vicenda umana legata all'ipogeo di Donnafugata. Il libro mette a fuoco sia il cimitero ipogeico bizantino che la figura del Visconte Gaetano Combes de Lestrade, offrendo un quadro documentario e fotografico del sito e delle persone che lo studiarono.
Contesto archeologico
Giovanni Di Stefano ricostruisce le vicende dell'antico cimitero ipogeico bizantino situato a poche centinaia di metri dal Castello di Donnafugata. Il testo descrive le prime esplorazioni del sito in un'epoca in cui la passione antiquaria stava lentamente cedendo il passo all'archeologia scientifica, correndo in parallelo con le ricerche che avrebbero visto protagonisti come Paolo Orsi. Il volume colloca gli scavi e le testimonianze in un quadro storico-archeologico circoscritto e verificabile.
La figura del Visconte e le fonti
L'architetto Nuccio Iacono ricostruisce la biografia e l'attività culturale del Visconte Gaetano Combes de Lestrade, uno degli ultimi baroni di Donnafugata. Attraverso documenti, testimonianze e materiale d'archivio, Iacono restituisce il profilo di un uomo che frequentò ambienti culturali di primo piano, coltivò la passione per il mondo classico e promosse iniziative che hanno lasciato tracce nella memoria del territorio e nella storia della Sicilia contemporanea.
Immagini e impostazione editoriale
Il volume è arricchito dalle fotografie di Vincenzo Giampaolo, che accompagnano il testo e offrono un supporto visivo alla lettura storica e archeologica. Definito dagli autori come "un viaggio nella storia, nell'archeologia e nella memoria di un luogo speciale", il libro concentra in poche decine di pagine un percorso documentario e narrativo che mette in relazione siti, persone e pratiche di ricerca.
Il progetto editoriale, nelle intenzioni degli autori, restituisce una parte significativa della memoria del territorio e contribuisce alla comprensione delle fasi di passaggio tra un approccio antiquario e l'affermazione dell'archeologia moderna. Il volume si propone dunque come strumento per studiosi e lettori interessati alla storia locale e alle vicende che hanno segnato la conoscenza del patrimonio di Donnafugata.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 14 luglio 2026
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