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Presentata la nuova tratta del Cammino di San Giacomo in Sicilia da Marina di Ragusa a Caltagirone
Presentata la nuova tratta del Cammino di San Giacomo in Sicilia da Marina di Ragusa a Caltagirone
Il progetto sarà illustrato il 24 ottobre a Ragusa Ibla: una rotta che unisce fede, turismo lento e valorizzazione del territorio ibleo.
Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso la Chiesa di San Giacomo a Ragusa Ibla (nei Giardini Iblei) verrà presentato ufficialmente il progetto di prolungamento del Cammino di San Giacomo in Sicilia. La nuova tratta, che partirà dal mare di Marina di Ragusa e terminerà a Caltagirone, attraverserà comuni simbolo dell'entroterra ibleo come Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo, Vizzini, Mineo e Grammichele.
Presentazione e partecipanti
L'iniziativa, promossa da Borgo San Giacomo ETS insieme ai comuni interessati e alle diocesi di Ragusa e Caltagirone, sarà introdotta dall'assessore allo Sport del Comune di Ragusa, Simone Digrandi. All'incontro parteciperanno il Vescovo di Ragusa Mons. Giuseppe La Placa, il Sindaco di Ragusa Peppe Cassì, il referente di Borgo San Giacomo ETS Totò Trumino, il Direttore regionale della Pastorale del Turismo, Sport e Tempo Libero CESI Don Roberto Fucile, il Priore del Capitolo della Sicilia della Confraternita di San Jacopo di Perugia Massimo Porta e il presidente della Confraternita di San Giacomo Corrado Giampiccolo. La presenza degli amministratori locali sottolinea il carattere istituzionale e di rete del progetto.
Percorso, finalità e modalità di fruizione
La nuova rotta è pensata per connettere la costa con l'entroterra seguendo le tracce di San Giacomo e valorizzando risorse naturali, culturali e religiose. Il progetto promuove quattro pilastri fondamentali: Fede, per l'aspetto spirituale e di pellegrinaggio; Accoglienza, come scambio tra comunità; Cultura, per la tutela del patrimonio artistico e storico locale; Sostenibilità, con l'obiettivo di incentivare il turismo lento.
Si prevedono molteplici forme di fruizione compatibili con il territorio: camminata sportiva, fitwalking, trekking, escursionismo, ciclismo e cicloturismo, mountain bike, attività equestri e altre pratiche di mobilità lenta. Durante la presentazione verranno illustrate le modalità di tracciamento della rotta, le ragioni della scelta dei comuni toccati e le forme di cooperazione tra realtà locali per la gestione e la promozione del Cammino.
Ruoli delle realtà coinvolte e invito alle associazioni
Il progetto punta a una gestione condivisa: si richiede la partecipazione di associazioni sportive, culturali e turistiche, gruppi di camminatori e pellegrini, operatori turistici e soggetti locali interessati. L'obiettivo è costruire un piano di promozione e valorizzazione partecipato, in cui le comunità locali siano protagoniste della fruizione e della manutenzione del percorso.
Accreditamenti e riconoscimenti
Il Cammino di San Giacomo in Sicilia, nella sua forma esistente, conta già riconoscimenti nazionali e internazionali: riconoscimento dalla Regione Siciliana e dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) nel 2021, dalla Confraternita di San Jacopo di Perugia (2021), dalla Federación Española de Asociaciones de Amigos del Camino de Santiago (2022), inserimento nella European Federation Camino Europa Compostela (2022), nel Catalogo dei Cammini Religiosi Italiani del Ministero del Turismo (2023), nella Rete dei Cammini e Sentieri di Sicilia (2023) e nella European Federation of Saint James Way (2026). Questi accrediti confermano la vocazione del Cammino a essere parte delle reti jacopee europee e a offrire una proposta riconosciuta per pellegrini e turisti.
Impatto territoriale atteso
Gli organizzatori definiscono la nuova tratta come un'opportunità di sviluppo e connessione per il territorio ibleo: creare rete tra Comuni, promuovere turismo sostenibile e valorizzare l'identità culturale e spirituale locale. L'iniziativa punta inoltre a generare ricadute positive per operatori locali, servizi di accoglienza e imprese legate al turismo lento.
Alla presentazione, oltre alla parte illustrativa del progetto, verranno condivisi i prossimi passi operativi e le modalità di adesione e collaborazione per le realtà interessate. La cittadinanza e le associazioni sono invitate a partecipare per contribuire alla pianificazione e alla promozione del nuovo tratto del Cammino.
Al comunicato ufficiale è allegata la locandina informativa con i dettagli della manifestazione e i riferimenti per i contatti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 19 ottobre 2026
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