Pozzallo, 58 migranti soccorsi a 70 miglia a sud-est della Sicilia
Motovedetta Cp 311 salva 58 persone partite due giorni fa dalla Libia; nessun ricovero dopo i controlli sanitari.
Pozzallo, poco prima della mezzanotte — Si sono concluse poco prima della mezzanotte a Pozzallo le operazioni che hanno portato allo sbarco di 58 migranti messi in salvo dalla motovedetta Cp 311 della Guardia costiera. I migranti, partiti dalla Libia due giorni fa, erano alla deriva a bordo di una piccola imbarcazione a circa 70 miglia a sud/sud-est delle coste siciliane.
Alle ore 18:40 di ieri la situazione era stata segnalata alla Guardia costiera: la Cp 311, con base a Pozzallo, ha mollato gli ormeggi e ha condotto le operazioni di ricerca e soccorso fino al recupero dell'imbarcazione. Tra le persone soccorse figurano 23 adolescenti e 2 donne, mentre a bordo erano presenti anche due cittadini egiziani.
Operazioni e valutazione sanitaria
Le operazioni di sbarco e il primo soccorso a bordo si sono svolti con la supervisione della Guardia costiera; a terra è stato effettuato il doppio controllo medico di routine. I controlli sanitari sono stati eseguiti dal team Usmaf - sanità marittima, coordinato dal medico Vincenzo Morello, e dal team Asp, coordinato dal medico Angelo Gugliotta. Dopo le verifiche non si sono resi necessari trasferimenti in ospedale.
Le nazionalità prevalenti tra i soccorsi risultano Bangladesh e Somalia, con la presenza anche dei già citati egiziani. Non sono state fornite informazioni aggiuntive su condizioni cliniche specifiche o sui prossimi passi per l'accoglienza e l'identificazione delle persone soccorse.
La vicenda si inserisce nella più ampia serie di arrivi via mare nel Canale di Sicilia; le autorità competenti hanno ricostruito che la traversata era partita dalla Libia due giorni prima. Le indagini e le procedure di identificazione proseguiranno nelle ore successive, secondo i protocolli previsti per i salvataggi in mare e per gli adempimenti di competenza locale.
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