Paziente salvato a Vittoria: cornea donata in due ore grazie al Centro di Caltagirone

Cheratoplastica d'urgenza al Guzzardi: tessuto corneale arrivato in circa due ore attraverso il nuovo sistema regionale.

02 aprile 2026 09:21
Paziente salvato a Vittoria: cornea donata in due ore grazie al Centro di Caltagirone - Credit Foto Google Maps
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Un intervento d'urgenza all'U.O.C. di Oculistica dell'ospedale "Guzzardi" di Vittoria ha permesso di preservare l'integrità anatomica di un bulbo oculare dopo la perforazione del lembo di un precedente trapianto corneale. Il tessuto necessario è stato fornito in circa due ore, rendendo possibile una cheratoplastica a scopo tettonico: il primo caso in Sicilia gestito d'urgenza tramite il nuovo sistema regionale di conservazione e distribuzione dei tessuti oculari.

Il paziente è giunto in Pronto soccorso con un descemetocele e una perforazione del lembo di trapianto, condizioni che richiedono tempestività per evitare la perdita anatomica e funzionale dell'occhio. L'intervento è stato eseguito dall'U.O.C. di Oculistica diretta dal dott. Alberto Belluardo, che ha attivato la catena di approvvigionamento del tessuto corneale.

Dettagli dell'intervento

La procedura effettuata è stata una cheratoplastica a scopo tettonico, eseguita con l'obiettivo principale di ripristinare la tenuta anatomica del bulbo e scongiurare danni più gravi alla funzione visiva. In casi di assottigliamento grave della cornea, come nel descemetocele, la sostituzione tempestiva del tessuto è determinante per l'esito clinico.

La rete regionale e il ruolo di Caltagirone

Il tessuto corneale è stato richiesto tramite la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e fornito dalla sede distaccata del Centro di distribuzione per tessuti oculari d'urgenza attivato presso l'U.O.C. di Oculistica dell'ospedale "Gravina" di Caltagirone, diretta dal dott. Salvatore Sileci. Il Centro, operativo dalla fine di febbraio, ha consentito il trasferimento del tessuto a Vittoria in circa due ore. In assenza di questo supporto, il reperimento del materiale da altre regioni avrebbe potuto richiedere 24-48 ore, con un rischio molto più elevato di compromissione anatomica e funzionale per il paziente.

«Questo episodio dimostra quanto sia strategica la collaborazione tra centri diversi all'interno della rete sanitaria regionale – dichiara la Direttore sanitario dell'ASP di Ragusa, Sara Lanza –. La possibilità di disporre in tempi così rapidi del tessuto necessario per un intervento d'urgenza rappresenta un valore concreto per la tutela dei pazienti e conferma l'importanza di modelli organizzativi capaci di mettere in connessione competenze, risorse e strutture».

«Questo risultato è il punto di arrivo di un lavoro che portiamo avanti da anni, costruendo progressivamente una rete capace di mettere in connessione competenze e strutture diverse – sottolinea il dott. Sileci –. L'attivazione del Centro di conservazione e distribuzione dei tessuti oculari d'urgenza a Caltagirone rappresenta un passaggio fondamentale, perché consente di garantire risposte tempestive nei momenti più critici».

L'episodio conferma il valore operativo del nuovo sistema regionale: la condivisione tempestiva di tessuti, competenze e strutture ha trasformato una disponibilità tecnica in un beneficio concreto per la salute dei cittadini, riducendo tempi e rischi nei casi più complessi.

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