Pozzallo: 118 migranti sbarcati dopo il soccorso a 60 miglia da Portopalo

Motovedetta della Guardia costiera ha condotto a Pozzallo nuclei familiari, donne e 56 minori dopo due giorni in mare.

18 maggio 2026 08:40
Pozzallo: 118 migranti sbarcati dopo il soccorso a 60 miglia da Portopalo - Credit Foto Guardia Costiera
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Pozzallo, poco dopo la mezzanotte, ha visto lo sbarco di 118 migranti soccorsi in mare da una motovedetta della Guardia costiera: l'operazione di salvataggio è avvenuta circa 60 miglia a sud est di Portopalo di Capo Passero. I profughi sono stati trasferiti a bordo e autorizzati allo sbarco nel porto siciliano per le procedure di primo intervento.

I migranti, secondo quanto riportato, erano a bordo di un peschereccio di legno sovraccarico che sarebbe partito dalla Libia. Prima del soccorso avrebbero trascorso in mare due giorni e due notti; lo stesso vascello aveva già fatto sbarcare circa un centinaio di persone nel porto di Augusta.

La composizione dei soggetti sbarcati a Pozzallo è principalmente di nuclei familiari: sono stati registrati 55 uomini, 7 donne e 56 minori, di cui 10 bambine e ragazze con età compresa tra i 2 e i 16 anni. Le autorità hanno predisposto accertamenti sanitari e di identificazione per i più vulnerabili.

Le nazionalità dichiarate dai migranti sono Egitto, Somalia, Bangladesh, Siria e Kuwait. Le informazioni raccolte saranno oggetto delle procedure di identificazione previste dalle normative vigenti e dei controlli di frontiera.

Accoglienza e procedure

Sull'area banchina erano presenti il medico dell'Usmaf per la sanità marittima, Vincenzo Morello, e rappresentanti dell'Asp, tra cui Angelo Gugliotta, oltre a operatori della fondazione Migrantes. Hanno collaborato anche il personale della Protezione civile di Pozzallo e di Portopalo e le ambulanze della Croce Rossa e delle Misericordie, incaricate di fornire primo soccorso e supporto logistico.

Le autorità portuali hanno avviato le consuete attività di smistamento, assistenza sanitaria e identificazione, con particolare attenzione ai minori e alle donne presenti. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni sulle condizioni cliniche generali dei soccorsi né sulle possibili fasi amministrative successive allo sbarco.

L'episodio si inserisce nella sequenza di sbarchi che interessano le coste siciliane: le forze di soccorso locali e nazionali hanno confermato la necessità di mantenere attive le capacità di assistenza immediata in vista di ulteriori interventi in mare.

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